PRATO A ROTOLI PRONTO EFFETTO

Scegliere un tappeto erboso offre molti vantaggi: velocità di impianto, risparmio di un intero anno di manutenzione, nessuna variabile stagionale e climatica.
Il prato a rotoli è ideale per parchi e giardini privati, condominiali e aziendali.

Per rispondere alle esigenze di ogni cliente, vengono coltivati diversi miscugli di sementi, alcuni dei quali disponibili sia in varietà americane che europee. Benchè costituiti da essenze microterme e macroterme, ogni miscuglio differisce dagli altri per aspetto e destinazione d’uso. Greenplanet è in grado di fornire un’ampia gamma di tappeti erbosi caratterizzati da tessitura, finezza delle lamine ed intensità di colorazione differenti.

Questi i miscugli che possiamo fornirvi:

  • Festuca Arudinacea e Poa
  • Poa e Lolium
  • Festuca Ovina
  • Cynodon (Gramigna)

Il prato a rotoli viene coltivato in media un anno, il tempo necessario alla completa maturazione.
Particolare attenzione negli ultimi anni è stata posta ai tipi di concimi utilizzati dai nostri fornitori e con estrema soddisfazione possiamo dire che i concimi da noi impiegati sono tutti di tipo organico. Il nostro prato è coltivato con cura per oltre un anno e mezzo prima di essere posato nel vostro giardino, questo vi garantisce un prato maturo, robusto, ben radicato ed estremamente fitto.
Queste importanti caratteristiche rendono i nostri tappeti erbosi calpestabili da bambini o animali di piccola taglia già dopo pochi giorni di posa, mentre occorre attendere solo 15 giorni di radicazione prima di svolgere le classiche attività da giardino, dal gioco con la palla al barbecue con gli amici.
Il prato a rotoli può essere fornito in zolle da 41 cm x 1,65 m Small Roll (posa manuale), per aree residenziali di piccole e medie dimensioni.


PREPARAZIONE DEL TERRENO E MANUTENZIONE

1. ELIMINAZIONE ERBE INFESTANTI
È indispensabile comprendere la condizione di partenza dell’area in cui verrà posato il prato e distinguere se si tratti di una realizzazione ex novo oppure di una sostituzione del manto erboso attuale.
Nel caso in cui si tratti di una realizzazione ex novo si veda il punto 2.
Nel secondo caso si deve procedere alla preparazione del suolo attraverso diserbanti totali, che penetrano nel terreno uccidendo le erbe infestanti. Questa operazione viene effettuata circa una decina/ventina di giorni prima della lavorazione del terreno. Una raccomandazione molto importante è di non posare assolutamente il prato a rotoli subito dopo aver eseguito il diserbo totale, in quanto le radici del prato andrebbero ad “assorbire” il diserbante danneggiandolo o nel peggiore dei casi facendolo morire. Dopo aver eseguito il diserbo è importante asportare la teppa, ovvero il manto erboso essiccato.

2. PREPARAZIONE DEL TERRENO
È poi indispensabile valutare la qualità del terreno. Se la qualità del terreno non fosse idonea alla posa del prato a rotoli, si consiglia di aggiungere un terriccio di qualità, ricco di nutrimenti, indispensabile per l’attecchimento, la crescita e la manutenzione del tappeto erboso.
Si consiglia poi, nel caso di metrature ridotte, di fresare il terreno in modalità manuale, mentre nel caso di metrature più ampie, di lavorare il terreno mediante l’ausilio di una motozappa ad una profondità di 15/20 cm. Infine rifinire tramite rastrello per eliminare pietre, radici, erbacce e inerti.
Si consiglia di stendere un buon terriccio (che trovate nella azione Terricci) in modo omogeneo rullando il terreno.

3. CONCIMAZIONE
Come ultima operazione pre-posa consigliamo di distribuire sul terreno 20/30 g/mq di un concime minerale complesso di tipo “starter” (ricco di fosforo che favorisce lo sviluppo delle radici). Potete trovare questo prodotto nella categoria Concimi.
Per facilitare la distribuzione, consigliamo l’ausilio dello spandiconcime, che, grazie al suo dosatore incorporato, vi consentirà di spargere il concime in modo omogeneo e professionale. Vi servirà anche per le future concimazioni e per la manutenzione del tappeto erboso. Potete trovare il prodotto nella nostra categoria Concimi.

4. POSA DEL MANTO ERBOSO
Si consiglia di cominciare a stendere i rotoli di erba partendo dalla zona più lontana in modo da dover calpestare il lavoro già fatto. Le zolle vengono srotolate e stese una accanto all’altra, al termine si consiglia di rullare il prato.

5. RIFINITURE
Per rifinire il lavoro, le zolle di prato possono essere tagliate con un taglierino o con un classico coltello da cucina seghettato. Attenzione: i piccoli pezzi di zolla (strisce larghe meno di 10 cm e ritagli simili) attecchiscono meno e possono facilmente seccare se non particolarmente irrigati, soprattutto nei periodi estivi.

6. PRIMA IRRIGAZIONE
Non appena conclusa la posa, si consiglia di bagnare abbondantemente con un irrigatore a pioggia. Nei giardini di ampie metrature si consiglia di irrigare già dopo aver posato i primi 50/70mq di prato.

6.1 IRRIGAZIONI SEGUENTI
Nella prima settimana, è indispensabile irrigare 3/4 volte al giorno, con una quantità di acqua tale da mantenere il tappeto erboso sempre fresco per favorirne un attecchimento più veloce.

7. PRIMO TAGLIO
Entro la prima decina di giorni dalla posa è necessario procedere al primo taglio con un tagliaerba pulito e affilato.

8. TRATTAMENTO PREVENTIVO
Subito dopo il primo taglio sottoporre il tappeto erboso ad un trattamento preventivo fungicida e radicante.


LA RASATURA
Il taglio è una delle operazioni più importanti per avere un prato di buona qualità. il tappeto, costantemente rasato, si infittisce molto a prova del fatto che la frequenza di taglio ne migliora la qualità.
Perché il taglio sia eseguito nel migliore dei modi occorre tenere presenti le seguenti norme:
Frequenza
La frequenza del taglio favorisce l’infoltimento del prato e scoraggia lo sviluppo di erbe infestanti. Inoltre quando l’erba è troppo lunga tende all’ingiallimento, dunque è bene che non cresca troppo. In primavera ad esempio, periodo di maggior crescita, è bene tagliare il prato una o due volte la settimana.
Efficienza del tagliaerba
Utilizzare sempre un tagliaerba affilato, per eseguire un taglio netto, affidabile e pulito, per evitare di contaminare il prato con infestanti provenienti da altri giardini.
Condizioni dell’erba
Il taglio deve essere eseguito sempre con erba asciutta. In primavera ed autunno meglio nelle prime ore del pomeriggio, o comunque quando l’erba non è umida.
Raccogliere l’erba e’ necessario ?
Sì, bisogna raccogliere sempre l’erba tagliata. Qualora la rasatura venga eseguita con un tagliaerba di tipo “mulching elicoidale”, che rilascia l’erba sminuzzata in particelle fini direttamente sul prato, la frequenza di taglio deve essere maggiore per far si che non venga danneggiato il prato, ma che funga da concime.


LA CONCIMAZIONE
La concimazione è essenziale per la nutrizione del prato. Deve essere compiuta con regolarità: almeno quattro volte in un anno a partire da fine febbraio. Ogni stagione ha il suo concime specifico:
– in primavera e autunno si usano concimi ad alta percentuale di azoto, bassa di fosforo e media di potassio;
in estate e inverno, per permettere al prato di superare lo stress del caldo intenso e gelo invernale, si usano concimi con la stessa quantità di potassio e azoto;
durante la stagione vegetativa, oltre ai concimi citati, è bene utilizzare altri prodotti contenenti ferro per migliorare il colore del manto erboso e per combattere il muschio.
La quantità totale di concime da utilizzare nell’anno è di circa 12/13 kg ogni 100 mq.


L’IRRIGAZIONE
Una volta effettuate le irrigazioni per l’attecchimento, il fabbisogno di acqua giornaliero è di 8/12 millimetri. Per questo motivo il dosaggio apportato ad ogni singola bagnatura è pari alla quantità sufficiente per 2/3 giorni.
Le ore migliori per irrigare il tappeto erboso sono quelle della prima mattina, per far si che le foglie si asciughino in poco tempo al sorgere del sole. Irrigando alla sera saranno favorite le malattie fungine, che si diffondono proprio grazie alla prolungata bagnatura dell’erba. Durante le ore più calde del pomeriggio si può procedere ad una irrigazione di 2-3 minuti per abbassare la temperatura delle foglie.